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2017-05-10 08:00 CEST
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La bioplastica di Bio-on protagonista nello sviluppo del packaging alimentare di domani

  • Il nuovo progetto BioBarr ha un budget di quasi 4 milioni di euro ed è finanziato dalla Bio-Based Industries Public-Private Partnership nell'ambito del Programma Horizon 2020 della Commissione Europea.
  • Bio-on è il principale partner scientifico del progetto e potrà contare su un contributo europeo di 800.000 euro.
  • Sette partner provenienti da Italia, Spagna, Danimarca e Finlandia lavoreranno per sviluppare nuovi materiali per il packaging alimentare a base biologica e biodegradabile utilizzando la tecnologia e la bioplastica Bio-on.

BOLOGNA / MILANO, 10 maggio 2017 - La bioplastica sviluppata da Bio-on sarà al centro di un nuovo progetto europeo che, grazie ad un budget di quasi 4 milioni di euro, punta a realizzare nei prossimi anni nuovi materiali, sostenibili e biodegradabili, per il packaging alimentare.

Il progetto BioBarr (New bio-based food packaging materials with enhanced barrier properties) ha ricevuto un finanziamento di 3.784.375 euro dalla Bio-Based Industries Public-Private Partnership nell'ambito del Programma di Ricerca e Sviluppo Horizon 2020 della Commissione Europea con il Grant Agreement N. 745586 ed avrà inizio il 1° giugno 2017. BioBarr ha ricevuto un'eccellente valutazione dagli esperti scientifici indipendenti della Commissione Europea e sarà coordinato da Tecnoalimenti S.C.p.A. Nei 4 anni di durata prevista il progetto coinvolgerà 7 prestigiosi partner europei, pubblici e privati, provenienti da Italia, Spagna, Danimarca e Finlandia*.

Gli obbiettivi dei ricercatori sono: sviluppare nuovi materiali per il packaging alimentare a base biologica e biodegradabile, migliorare e potenziare le loro funzionalità barriera e incrementare le applicazioni in reali ambienti operativi all'interno delle industrie alimentari. Le ambiziose attività di ricerca e sviluppo del progetto si concentreranno sui biopolimeri PHAs (poliidrossialcanoati) prodotti con la tecnologia di Bio-on che, grazie alle elevate prestazioni termo-meccaniche, reologiche, alla duttilità e caratteristiche estetiche, non hanno pari nell'emergente mercato dei biopolimeri.

«Siamo estremamente orgogliosi di partecipare al progetto BioBarr - spiega Marco Astorri, Presidente e CEO di Bio-on - e di essere parte attiva di questo variegato team di ricercatori e aziende complementari fra loro. È un'opportunità che ci permetterà di studiare ed elevare il potenziale della nostra bioplastica nel settore del packaging alimentare per nuove soluzioni nei settori del largo consumo».

Bio-on, quotata all'AIM su Borsa Italiana, è il partner scientifico principale del progetto e potrà contare su un contributo europeo di 800.000 euro a fondo perduto per l'esecuzione delle attività di produzione, sviluppo e dimostrazione dei film di PHAs da adattare agli obbiettivi applicativi del progetto. Bio-on collaborerà inoltre alla realizzazione di uno studio completo del ciclo di vita del prodotto secondo i moderni principi del LCA (Life Cycle Assessment).

Le bioplastiche PHAs sviluppate da Bio-on, sono ottenute da fonti vegetali rinnovabili senza alcuna competizione con le filiere alimentari, garantiscono le medesime proprietà termo-meccaniche delle plastiche tradizionali col vantaggio di essere completamente eco sostenibili e al 100% biodegradabili in modo naturale a temperatura ambiente. Per questi motivi le bioplastiche PHAs di Bio-on hanno dimostrato di avere un grandissimo potenziale come sostituti dei polimeri convenzionali attualmente usati nell'imballaggio dei prodotti alimentari.
Per aumentarne l'adozione in questo settore di mercato il Progetto BioBarr si concentrerà nelle implementazioni della capacità dei PHAs di proteggere gli alimenti (proprietà barriera) attraverso la validazione su una serie di prodotti alimentari con diverse esigenze di conservazione (shelf-life).

«I prodotti alimentari generano molti scarti plastici da imballaggio. L'idea del progetto è nata per rispondere ad esigenze manifeste dell'industria alimentare di offrire al mercato prodotti alimentari con un tempo di conservazione lungo combinato con soluzioni di confezionamento rispettose dell'ambiente» dice Raffaello Prugger, Direttore Generale di Tecnoalimenti.

* Scheda del progetto

Progetto: New bio-based food packaging materials with enhanced barrier properties
Acronimo: BIOBARR
Grant Agreement N°: 745586
Call: H2020-BBI-JTI-2016
Topic: BBI 2016.R5 - Advanced biomaterials for smart food packaging
Contributo UE: €. 3.784.375
Durata: 48 mesi
Data di inizio: 1° Maggio / Giugno 2017
Coordinatore del Progetto: Dr. Marianna Faraldi- Tecnoalimenti

Partner:

  • BIO-ON S.p.A. (Italia)
  • CHIMIGRAF IBERICA S.L. (Spagna)
  • Centro Nacional de Tecnologia y Seguridad Alimentaria (CNTA) - Laboratorio de Ebro (Spagna)
  • DANMARK TEKNISKE UNIVERSITET (Danimarca)
  • ICIMENDUE SRL (Italia)
  • TTY-SAATIO - Tampere University of Technology (Finlandia)

Informazioni per la stampa:
Angèlia S.r.l. Simona Vecchies +393351245190
press@bio-on.it
Twitter @BioOnBioplastic

Bio-on S.p.A.

Bio-on S.p.A., Intellectual Property Company (IPC) italiana, opera nel settore della bio plastica effettuando ricerca applicata e sviluppo di moderne tecnologie di bio-fermentazione nel campo dei materiali eco sostenibili e completamente biodegradabili in maniera naturale. In particolare, Bio-on sviluppa applicazioni industriali attraverso la creazione di caratterizzazioni di prodotti, componenti e manufatti plastici. Dal febbraio 2015 Bio-on S.p.A. è anche impegnata nello sviluppo della chimica naturale e sostenibile del futuro. Bio-on ha sviluppato un processo esclusivo per la produzione della famiglia di polimeri denominati PHAs (poliidrossialcanoati) da fonti di scarto di lavorazioni agricole (tra cui melassi e sughi di scarto di canna da zucchero e di barbabietola da zucchero). La bio plastica così prodotta è in grado di sostituire le principali famiglie di plastiche tradizionali per prestazioni, caratteristiche termo-meccaniche e versatilità. Il PHAs di Bio-on è una bio plastica classificabile al 100% come naturale e completamente biodegradabile: tali elementi sono stati certificati, da Vincotte e USDA (United States Department of Agriculture). La strategia dell'Emittente prevede la commercializzazione di licenze d'uso per la produzione di PHAs e dei relativi servizi accessori, lo sviluppo di attività di ricerca e sviluppo (anche mediante nuove collaborazioni con università, centri di ricerca e partner industriali), nonché la realizzazione degli impianti industriali progettati da Bio-on.

Emittente
Bio-On S.p.A. 
Via Dante 7/b 
40016 San Giorgio di Piano (BO) 
Tel: +39 051 893001 - info@bio-on.it 

 
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Tel. +447557879200
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00186 Roma
Lorenzo Scimia
Tel: +39 06 69933446 - l.scimia@finnat.it

TECNOALIMENTI S.C.p.A.

Tecnoalimenti è un Organismo di Ricerca Scientifica e Tecnologica, organizzato in forma di Società Consortile senza scopo di lucro, che ispira, coordina e realizza progetti di ricerca e innovazione di interesse industriale nel settore agroalimentare. Fondato nel 1981, consorzia 28 tra le più innovative imprese agroalimentari nazionali ed il MIUR.
In 35 anni di attività vanta oltre 250 progetti di ricerca condotti e portati a successo. Tecnoalimenti è leader storico nella promozione e nella creazione di iniziative di ricerca scientifica e tecnologica, con una forte propensione al mercato grazie alla connotazione industriale dei soci. Tecnoalimenti rappresenta nel settore un ecosistema dell'innovazione unico in Italia, il cui fulcro è un processo esplorativo di soluzioni e di tecnologie di altri ambiti per co-innovare prodotti e processi tramite il coinvolgimento di imprese di prodotto e di tecnologie.

BioBarr
May 10, 2017

HUG#2103287